domenica 18 febbraio 2018

Certificate of Excellence in Coding Literacy

Anche quest'anno abbiamo conseguito l'attestato di Eccellenza 

We are happy to award I.C. "Galateo-Frigole" Lecce with the attached 

Certificate of Excellence in Coding Literacy

for having involved more than 50% of its students in the last edition of Europe Code Week.
This is a great achievement for your school and an outstanding contribution to the success of Code Week!

sabato 3 febbraio 2018

Decalogo uso dei dispositivi mobili a scuola


Smartphone a Scuola per una nuova cittadinanza digitale: ecco perché 
di Paolo Maria Ferri, Università degli Studi Milano Bicocca
Il Miur ha presentato il decalogo per l’uso consapevole a scuola degli smartphone. Vediamo i contenuti più interessanti dei dieci punti ministeriali.
Perché è una novità importante 
Il MIUR, attraverso il primo e il secondo punto del decalogo riconosce il fatto che non si possono più chiudere gli occhi di fronte al cambiamento digitale ma che il cambiamento va governato e gestito, è quindi inutile proibire l’uso dello smartphone a scuola, ma ogni scuola dovrà predisporre un piano di Politiche di uso accettabile (PUA) dei device mobili in classe. Per una volta si tratta di una posizione d’avanguardia nel mondo, dal momento che l’uso degli smartphone è ancora proibito o molto limitato nella maggior parte dei paesi sviluppati (dalla Francia agli USA, passando per  Gran Bretagna). Il punto più interessante delle “linee guida” però  è  il terzo. Quello che prevede, attraverso il metodo del BYOD (Bring Your One Device, in italiano “porta il tuo device digitale da casa) di ampliare e aggiornare le capacità di connettività e la dotazione di “attrezzi digitali per l’apprendimento” di molte classi della scuola italiana. Portare uno smartphone o un tablet da casa a scuola vuole dire aggiungere (molto spesso introdurre per la prima volta) un hot spot Internet in classe. Inoltre, significa, permettere ad un gruppo di quattro o cinque bambini o ragazzi di apprendere in gruppo attraverso le metodologie della didattica laboratoriale utilizzando contenuti e strumenti digitali in ogni campo disciplinare (punto quattro e otto del decalogo). L’obiettivo è quello di estendere progressivamente i “contagio digitale” innescato con il Piano Nazionale Scuola Digitale alla fine del 2015. 
Didattica, cittadinanza digitale e collaborazione scuola famiglia
Si tratta non solo di “capovolgere le classi” e fare delle tecnologie digitali uno strumento per innovare le metodologie e gli approcci didattici, ma soprattutto di diffondere attraverso la scuola una nuova cultura della “cittadinanza digitale”, insieme alla consapevolezza critica nell’uso dei device e dei contenuti digitali. Si favorisce in questo la promozione di un uso creativo e non passivo di questi strumenti e linguaggi (punto cinque e sei  e dieci del decalogo). La diffusione degli smartphone e degli strumenti di comunicazione digitale nelle classi, inoltre, può conseguire un altro fondamentale obiettivo: quello di abbattere il muro di incomprensione che spesso separa genitori e famiglie ed insegnati e dirigenti scolastici. Gli smartphone oltre che nelle tasche degli alunni e degli studenti, sono sempre presenti anche nelle mani dei genitori. Una app connessa all’ambiente virtuale della classe al registro elettronico può forse permettere diventare un potente strumento di comprensione e collaborazione reciproca tra istituzioni formative e famiglie. 

Curriculum di Educazione Civica Digitale per la scuola italiana

Perchè educazione civica digitale?

Gli studenti attualmente a scuola sono indubbiamente la generazione più immersa nelle tecnologie digitali sino ad oggi e non possono essere lasciati soli nella gestione dei profondi cambiamenti offerti dalle tecnologie di informazione e comunicazione.
Questo è a maggior ragione valido se consideriamo che le stesse tecnologie, di cui gli studenti sono intensi fruitori, sono state prodotte e promosse da sistemi creati, finanziati e gestiti da adulti.
Le tecnologie hanno ramificazioni profonde per istituzioni, organizzazioni, norme sociali e persino valori fino a poco tempo fa considerati immutabili: siamo di fronte quindi a un cambiamento estremamente pervasivo, per definizione ricco di implicazioni a causa della crescita esponenziale di connessioni e interazioni, che non può essere ignorato.
CLICCA SULL'IMMAGINE

Di cosa si tratta

Questo sillabo ha lo scopo di inquadrare il corpus di temi e contenuti che sono alla base dello sviluppo di una piena cittadinanza digitale degli studenti attraverso il percorso educativo. 
Questo sillabo non sostituisce le Indicazioni Nazionali, ma intende costituire un’integrazione ad esse, allo scopo di una successiva introduzione ordinamentale nei modi previsti per il sistema scolastico.


giovedì 1 febbraio 2018

Aderiamo al progetto: Fastweb4School produzioni dal basso


Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Fastweb promuovono la cultura dell'innovazione tra i banchi di scuola e lanciano Fastweb4School. L'iniziativa ha come obiettivo quello di stimolare la realizzazione di progetti digitali nella scuola secondaria e di contribuire alla crescita delle competenze digitali fra i banchi di scuola. A ogni istituto scolastico che raccoglierà con il crowdfunding il 50% del budget relativo all'iniziativa presentata, Fastweb erogherà il restante 50%, fino ad un massimo di 10.000 euro per progetto. Il finanziamento è a fondo perduto e la proprietà della realizzazione dell'idea rimarrà all'istituzione scolastica che l'ha proposta.  
Fastweb4School, che si rivolge agli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado, prende il via ufficialmente con un primo avviso pubblico sulla Piattaforma del Miur "Protocolli in Rete". Il bando è dedicato al mondo dei Makers, o artigiani digitali e finalizzato al finanziamento di progetti di tipo ingegneristico, come apparecchiature elettroniche, realizzazioni robotiche, dispositivi per la stampa 3D e macchine a controllo numerico, ma anche oggetti realizzati, grazie all'utilizzo del digitale, attraverso la lavorazione dei metalli, del legno e l'artigianato tradizionale.

La nostra scuola ha aderito al progetto con una nuova idea, l'idea di una nuova rivoluzione, la STEM's Revolution, di giovani maker appartenenti a un movimento di rivoluzione digitale, che crei nuovi modi di apprendere e nuove opportunità educative e formative per gli alunni a rischio di esclusione educativa e sociale. 
'Istituto Galateo Frigole vuole sostenere, in questo modo,  le idee e farle crescere, alimentando un meccanismo virtuoso e  convincendo i ragazzi a essere utilizzatori attivi e non utilizzatori passivi del digitale e della tecnologia.

sabato 13 gennaio 2018

Inaugurazione ATELIER CREATIVO I.C. "Galateo-Frigole" - Lecce

Martedì 16 gennaio 2018 ore 16:00


sarà inaugurato il nuovo Atelier Creativo “CtrlG@telier” realizzato con il PON FESR – Avviso n. 5403 del 16.03.2016.
Programma:
–  ore 16:00 Apertura dei Lavori e Saluti Istituzionali presso l’Aula Magna
–  ore 16:15 Interventi sul Progetto “CtrlG@telier”:
Ing. Alessandro Delli Noci – Vicesindaco di Lecce
Ing. Loredana Verardi – Cetma SmarteducationLab
Ing. Federica Longo – Tribù Digitale
–  ore 17:00 Chiusura dei lavori e taglio del Nastro

martedì 24 ottobre 2017

Bebras dell'Informatica

Un'occasione per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell'informatica in maniera divertente, attraverso un concorso a squadre non competitivo, che presenta piccoli giochi ispirati a reali problemi di natura informatica. I giochi Bebras possono essere affrontati senza alcuna conoscenza specifica, e diventare lo stimolo per successivi approfondimenti individuali o di classe. Il Bebras dell'Informatica si svolge a novembre (quest'anno da lunedì 13 a venerdì 17 novembre 2017), in concomitanza con le analoghe edizioni nel resto del mondo. La gara si svolge online, dura al massimo 45 minuti e ciascun istituto può scegliere il giorno e l'orario di inizio per le varie squadre.

venerdì 6 ottobre 2017

Settimana del coding: dal 7 al 22 ottobre



Videolezioni interattive con Alessandro Bogliolo

  • Lunedì 9 ottobre, ore 11:30 CODYQUIZ

Esempi di eventi
Ecco l’elenco:
·         LM01: Il linguaggio delle cose
·         LM02: Pensiero computazionale in pratica
·         LM03: Ballando con Scratch
·         LM05: CodyWay – percorso programmato
·         LM07: La prima App Android
·         LM08: Esperimenti di intelligenza artificiale
·         LM09: CodyRoby anche senza computer

Attività unplugged

istruzioni per l'uso


venerdì 15 settembre 2017

"Community on line" a supporto delle azioni del Piano Nazionale per la Scuola Digitale




Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca è pronto ad attivare la nuova "Community on line" a supporto delle azioni del Piano Nazionale per la Scuola Digitale.


La piattaforma, costituisce uno strumento di accompagnamento al lavoro e alle attività degli Animatori digitali ed è una risposta alla richiesta delle scuole di avere uno spazio o un luogo sicuro dove poter interagire, lavorare, collaborare e condividere esperienze sui temi del PNSD in modo ordinato con gli altri colleghi.